Capitolo 5 - Gli errori da evitare nella formazione
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Intervistatore:
“Allora, Lippi, comunque vada, sarà un successo!”
Marcello Lippi:
“Questa frase non mi piace, innesca un
meccanismo inconscio di quasi appagamento che
non va bene prima di una gara”
4 luglio 2006, alla vigilia di Italia – Germania
Ho più volte ribadito, nel corso del testo, che la formazione o “la si fa bene” o è preferibile rinviarla a quando saranno disponibili le risorse che servono. Gli “arrangiamenti” nuocciono alla necessaria qualità richiesta da ogni tipo di apprendimento ed ancor più danni sono causati da alcuni “errori” legati al fare formazione. Ragioniamo in termini di errore sia dal punto di vista strettamente tecnico, come nell’esempio dei corsi non tarati, sia di natura strategica, come nel caso in cui l’azienda scelga – a volte suo malgrado – consulenti formatori incompetenti o “inutili” guru oppure decida di svolgere attività formative “inquinate” dallo sperimentalismo.