Capitolo 7 - Il governo della formazione nella pubblica amministrazione

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Non mi piace vivere sopra le
righe. Il mio non è un mestiere
in cui si fa musica o film.
Non siamo rockstar che vanno
negli hotel e spaccano tutto.
Noi siamo sportivi, abbiamo
altri valori, schemi in cui
restare. Inoltre, siamo modelli
per chi ci guarda”.

Valentino Rossi

E’ giunto il momento che anche le Pubbliche Amministrazioni – comprese le Istituzioni delle Forze dell’Ordine –  e le persone che in esse vi operano vivano la loro missione professionale con spirito agonistico ed assumano la competitività come principio ispiratore delle loro attività di servizio.

Oggi la sfida dell’innovazione amministrativa e della qualità dei servizi è cruciale per le amministrazioni pubbliche. Ad esse, infatti, viene richiesta una sempre maggiore attenzione nei confronti dei cittadini-utenti ed una gestione delle risorse efficace ed oculata.

Tuttavia, in diversi casi, tale sfida rimane solo sulla carta:  la sudditanza del cittadino, il degrado dei servizi, l’ immobilismo nello sviluppo del territorio e la radicata convinzione di qualcuno sul  fatto che “la buona immagine” dell’amministrazione passi attraverso  l’offrire concerti e spettacoli sono ancora realtà attuali.

A parte questi esempi negativi, nell’ultimo decennio, la Pubblica Amministrazione, centrale e locale, ha vissuto fasi di forti sollecitazioni che sono state fonti di opportunità e di crescita, acquisendo un nuovo e riconosciuto ruolo di soggetto propulsore dello sviluppo economico e del miglioramento della qualità della vita.

L’opera di modernizzazione avviata in questi anni richiede che dirigenti e funzionari pubblici sviluppino nuove competenze di tipo manageriale e psicologico che, nel nuovo assetto, consentano loro di svolgere le  funzioni fondamentali che oggi sono richieste ad ogni Pubblica Amministrazione:

   q       Assicurare un’eccellente qualità dei servizi al Cittadino

q       Gestire e Sviluppare in modo imprenditoriale il territorio

q       Governare i cambiamenti sociali nell’ottica di garantire il benessere comune

q       Raggiungere gli obiettivi stabiliti attraverso una gestione autonoma e responsabile

 Non solo quindi “amministrare”, ma soprattutto produrre, investire, fare marketing del territorio  lavorando molto sulla sua attrattività, supportare  le realtà produttive, creare connessioni sociali e culturali di valore.

Un’ amministrazione che esista solo per pagare gli stipendi ai suoi dipendenti, senza attuare concretamente politiche di miglioramento e di sviluppo, diventa un parassita di cui la collettività non ne ha sicuramente bisogno.

In questo contesto, le attività formative possono rappresentare un’importante risorsa per i manager ed i funzionari pubblici che, con le loro competenze, le loro motivazioni, i loro atteggiamenti, costituiscono, di fatto, il vero fattore strategico del settore pubblico e l’unica chance per fare concretamente la differenza tra la staticità ed il dinamismo.